JAN NEMEC "VOLEVO UCCIDERE JL GODARD" con ALESSANDRO DE VITO

Terminiamo il nostro micro festival con un appuntamento che omaggia il cinquantenario del '68 con il libro "Volevo uccidere JL Godard" di Jan Nemec e con il suo bravissimo traduttore Alessandro DE VITO della Miraggi Edizioni. Dalle 18 in poi, venerdì 12 ottobre.

Volevo uccidere J.-L. Godard è un romanzo a episodi, che parte dall’autobiografia dell’Autore per scrivere quella di un’epoca. Attraverso il racconto di vicende realmente vissute da protagonista, Němec ci fa uno spassoso, ironico, passionale e duro, a tratti rabbioso resoconto di un’epoca: Est e Ovest, sovietici e americani, retroscena del cinema, attori, registi, belle donne, scrittori e spie; il ¬ 1968, con il Festival di Cannes annullato per il Maggio francese (“per colpa” di Godard – da qui il titolo italiano), e con l’invasione sovietica che ha segnato la fine della Primavera di Praga, filmata coraggiosamente dal regista stesso per le strade, tra i carrarmati. Scritti a varie riprese tra gli anni Settanta e i Novanta e inizialmente pubblicati su riviste, i capitoli sono spesso simili a soggetti cinematografici autonomi, raccordati con un montaggio che, inquadratura dopo inquadratura, li unisce in un unico film scritto su carta e in un manifesto sulla ricerca, umana e artistica prima che politica, della libertà. Questa che presentiamo è la prima traduzione straniera del libro.

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